REGGIO EMILIA – “Come sappiamo, l’ulivo è il segno per eccellenza della pace e della speranza. Ci auguriamo che inaugurando questa settimana santa possa rifiorire anche nelle nostre famiglie e nella nostra città una cultura della pace e della benevolenza”.
La Domenica delle Palme apre le celebrazioni della Settimana Santa. Tanti reggiani presenti questa mattina alla benedizione dell’ulivo sul sagrato della chiesa di San Prospero e alla processione fino al duomo, con in testa il vescovo Giacomo Morandi. Una giornata in cui si celebra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo. “Questa giornata inaugura una giornata particolarmente importante per la vita di fede dove meditiamo sul grande mistero della nostra redenzione. È una settimana nella quale cercheremo di coltivare in noi un atteggiamento non solo di gratitudine ma di contemplazione di quanto il signore ha fatto per noi”. I reggiani come vivono la settimana santa? “Mi auguro che la vivano con questo atteggiamento di fede, la partecipazione è sempre molto corale e anche ieri sera abbiamo avuto una bella celebrazione penitenziale con i giovani, in cattedrale. La cattedrale era piena di giovani desiderosi di accostarsi al sacramento. Credo che sia un bel segno di speranza anche per la nostra comunità e per la nostra fede”.
Il vescovo Morandi ha voluto lanciare un messaggio di pace: “Credo che in modo particolare questa Pasqua abbia come contenuto questa richiesta incessante e pressante al Signore, perché gli uomini si aprano a questa pace e questa riconciliazione profonda di cui tutti gli uomini hanno bisogno soprattutto le popolazioni che da anni sono martoriate dalla guerra e dalla violenza”.
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