REGGIO EMILIA – Icona della danza internazionale, Anne Teresa De Keersmaeker con la sua Compagnia Rosas presenta al Festival Aperto, domenica 8 ottobre alle 16 al Teatro Municipale Valli, Exit Above– after the tempest, titolo che rimanda alla Tempesta di Shakespeare e in cui la camminata come movimento primordiale e il blues come fonte musicale si incontrano in uno spettacolo che è un inedito confronto con le radici della musica pop occidentale.
Un viaggio che, partendo dalla canzone Walking Blues del leggendario Robert Johnson, approda a Der Wanderer di Schubert. Ad affiancare le danzatrici e i danzatori della compagnia sono, questa volta, Meskerem Mees – cantautrice fiamminga emergente di origini etiopi – che comporrà una serie di variazioni e adattamenti delle “walking songs” e Jean-Marie Aerts, sound designer dei TC Matic, leggendaria formazione rock belga degli anni Ottanta.
Exit above • after the tempest pone un gesto primordiale come quello del camminare, che lei definisce ““La ricollocazione orizzontale della nostra verticalità, la colonna vertebrale, la nostra antenna tra cielo e terra”: il vagare, il marciare, l’isolarsi e il ritrovarsi uniti in un gruppo di persone per muoversi insieme sono per De Keersmaeker azioni di resistenza contro l’efficienza dell’iper-produttività odierna, strumenti in grado di generare pensieri e reminiscenze, di rivelare quanto il nostro mondo interiore possa assomigliare ad un paesaggio che spesso può essere attraversato solo a piedi.
A Finalmente Domenica Cinzia Leone e “Vieni tu giorno e notte”
Un romanzo che mette in scena il dolore più atroce, la perdita di un figlio. Una contrastata storia di amore omosessuale, un finale a sorpresa per un romanzo dal ritmo incalzante in uno scenario mediorientale che ricorda la celebre serie di Netflix Fauda.
“Vieni tu giorno nella notte” è il titolo del libro edito da Mondadori che sarà presentato domenica 8 ottobre alle 11 al Ridotto del Teatro Municipale Valli dall’autrice, Cinzia Leone, in dialogo con Gino Ruozzi nell’ambito di Finalmente Domenica.
Un kamikaze si fa esplodere in un locale a Tel Aviv. Nella strage muore un giovane, si chiama Arièl Anav, è italiano e indossa la divisa dell’esercito israeliano. Ai genitori viene comunicato che per riavere il corpo del figlio dovranno attendere: lui e il terrorista suicida erano così vicini che la deflagrazione ne ha mischiato i resti. I figli ci crescono accanto ma di loro non conosciamo che una minima parte, il resto è mistero. Alla ricerca degli ultimi giorni di Arièl, la madre scopre i suoi segreti: un amore che scavalca muri e un’amicizia che può rovesciare il destino. In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi in bilico tra le utopie e l’incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
A fine incontro l’autrice sarà disponibile per firmacopie disegnato.












