CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Il sindaco Giuseppe Daviddi e l’assessore Graziella Tosi hanno partecipato alla messa di suffragio, tenutasi nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano, delle 118 vittime del disastro di Linate accaduto esattamente in questo stesso giorno nel 2001.
In quello che è stato il più grave disastro aereo della storia dell’aviazione italiana, perse la vita anche Giuseppe Bertacchini, allora 46enne, titolare della Tecno Sider, che, purtroppo, sedeva anche lui all’interno dell’areo della SAS in procinto di decollare per Copenaghen.
Un incidente causato dalla collisione tra il McDonell-Douglas MD 87 della Scandinavian Airlines in fase di decollo e un Cessna da turismo che stava attraversando la pista, complice anche una fitta nebbia che quella mattina stava avvolgendo l’aeroporto milanese, e che portò poi l’aereo di linea a schiantarsi contro un fabbricato adibito a deposito bagagli.
“Tra le vittime anche Giuseppe Bertacchini, un nostro concittadino che la comunità casalgrandese non ha mai dimenticato – il messaggio dell’amministrazione comunale – e che ogni anno commemora con sincera e doverosa vicinanza ai famigliari che dal giorno della tragedia hanno lottato, assieme al Comitato 8 Ottobre – Linate 2001 per far sì che si facesse piena luce, attraverso varie sentenze, sulle reali cause del disastro, e per arrivare ad un sostanziale miglioramento delle condizioni di sicurezza in cui si opera all’interno degli aeroporti”.
Sabato 11 ottobre alle 11.30, al Parco Linate di Dinazzano, si terrà la cerimonia commemorativa presso la stele a ricordo di Giuseppe Bertacchini, alla presenza dei suoi famigliari.












