VETTO (Reggio Emilia) – Torniamo a occuparci della Diga di Vetto. Un passaggio che era atteso e che si è puntualmente verificato: al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale è stato consegnato dalla ditta incaricata, la Di Giuseppe Ingegneri Associati di Chieti, il Documento di Fattibilità delle alternative progettuali relativo alla realizzazione di un invaso a scopi plurimi in Val d’Enza.
Lo studio ha accertato che sussistono le condizioni tecniche, economiche e di sostenibilità ambientale per un invaso lungo il corso del Torrente Enza tra i Comuni di Vetto e di Neviano degli Arduini, nel Parmense. Questa soluzione è stata ritenuta la più idonea rispetto alle altre alternative che prevedevano due invasi, il primo sugli affluenti Lonza e Bardea e il secondo alla stretta delle Gazze.
Lo studio è stato finanziato per complessivi 500mila euro, così ripartiti: 300mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, 120mila euro dal Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale e 80mila euro dal Consorzio della Bonifica Parmense.
Diga di Vetto, i progettisti: “Ci sono le condizioni per fare l’invaso”
4 settembre 2025
Lo studio Di Giuseppe Ingegneri Associati di Chieti ha consegnato al Consorzio di Bonifica il Documento di Fattibilità delle alternative progettuali











