REGGIO EMILIA – Geppi, poiane e barbagianni di nuovo liberi nell’oasi naturalistica di Casa Pegolotta. Sono stati liberati nei giorni scorsi alla presenza di numerose famiglie e bambini diversi rapaci che, dopo essere stati raccolti e curati dal Rifugio Matildico, sono tornati allo stato brado secondo la loro natura.
All’iniziativa hanno preso parte anche Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per il clima del Comune, e Alessandro Spanò, sindaco di Campegine. L’oasi di Casa Pegolotta, infatti, è collegata tramite un sentiero Cai alla riserva regionale dei Fontanili di Corte Valle Re nel territorio del comune di Campegine. La manifestazione ha richiamato un folto pubblico, distribuito tra i due appuntamenti della giornata.
Nel corso della mattinata sono stati restituiti alla libertà diversi rapaci diurni, tra cui due geppi e due poiane, mentre nel pomeriggio è stata la volta di tre coppie di civette, barbagianni e gufi. Nella stessa giornata sono stati riportati alla vita selvatica anche otto ricci.









