REGGIO EMILIA – “Siamo qui per tenere in sicurezza il paese e per farlo ripartire. E’ lo scopo di questo governo voluto dal presidente Mattarella”. Sta negli obiettivi da raggiungere la ragione di esistere del governo Draghi. Ne è fermamente convinto Graziano Delrio, consapevole della fragilità di un’alleanza eterogenea che vede insieme Pd, 5 Stelle, Forza Italia e Lega. Con quest’ultimo partito che ciclicamente minaccia di uscire. “Salvini ha già dimostrato di guardare al proprio tornaconto elettorale, quindi è possibile che stacchi la spina, ma gli italiani su questo lo giudicheranno”, afferma l’ex capogruppo Pd alla Camera.
Tra i temi causa di contrasti c’è il fisco, in particolare la riforma del catasto. Ma il Pd perché la vuole fare? “Perché occorre una riforma che renda più giusta la tassazione sulla casa. Ci sono case in centro a Roma che pagano una tassa minore di appartamenti in periferia nelle case popolari”.
Sindaco di Reggio per quasi dieci anni, chiamato a incarichi nazionali come presidente dell’Anci ma soprattutto come ministro, prima degli Affari Regionali in seguito delle Infrastrutture. Dopo essere stato capogruppo dei dem oggi Delrio è un semplice parlamentare. “Vivo bene questa situazione. Sono felice di essere stato eletto a Reggio Emilia. Credo adesso che sia il tempo di preparare una nuova classe dirigente”.
Guarda anche:
Reggio Emilia Gabriele Franzini Decoder Graziano Delrio Governo Draghi












