REGGIO EMILIA – Istituzioni e professionisti a confronto per capire come muoversi in modo efficace all’interno del Decreto Flussi 2026 e della gestione, richiesta e rinnovi dei permessi di soggiorno per lavoratori extracomunitari. L’evento ha riunito all’hotel Classic di San Maurizio consulenti del lavoro, avvocati, alti funzionari della Prefettura, dell’Ispettorato del lavoro e della Questura. Per l’anno 2026 sono stati autorizzati 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, 650 ingressi per lavoro autonomo e 88.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale.

(foto Corrado Bertozzi/Elite)
Grazie all’organizzazione dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Reggio Emilia, e della sua presidente Luciana Bruno, i professionisti hanno potuto rivolgere le loro domande a Danila Mazzamuto, viceprefetto aggiunto della Prefettura di Reggio, Emanuele Gattamelati, addetto allo sportello unico per l’immigrazione della stessa prefettura, all’ispettore del lavoro Giacomo Barreca, a Francesco Baiano, dirigente dell’ufficio immigrazione della Questura, e Francesco Geria, consulente del lavoro di Vicenza e membro del Centro studi nazionale dell’Ancl, l’associazione nazionale di categoria.
E’ emerso un forte sentimento di collaborazione, per una corretta e completa compilazione dei documenti necessari e richiesti da un apposito portale informatico predisposto dall’Amministrazione. Come sempre, dietro a una burocrazia sì semplificata e digitalizzata rispetto al recente passata, c’è il lavoro di uffici che dialogano costantemente tra loro.
L’evento ha avuto il sostegno dell’Ancl di Reggio e l’accreditamento dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia.










