REGGIO EMILIA – Il gruppo di ballerini ha danzato sul palco del Teatro Valli reinterpretando la musica di George Gershwin in “Rhapsody in Blue“, potenziandone il valore universale. I ballerini del Centro coreografico nazionale Aterballetto con la loro esibizione hanno chiuso la cerimonia ufficiale per il 229° anniversario della nascita del Primo Tricolore.

I violini e gli strumenti ad arco degli studenti del Conservatorio Peri-Merulo sono stati invece i protagonisti nel concerto dell’Ensemble barocco ‘Astorre Ferrari’ al Teatro Ariosto, concerto che ha chiuso la giornata di festa del 7 gennaio. Formato dai migliori allievi diplomandi dei corsi di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), l’Ensemble è intitolato alla memoria di Astorre Ferrari, figura cardine della storia musicale reggiana e nazionale: docente di violino al Conservatorio, Ferrari è stato tra i fondatori di complessi come ‘I Musici’ e ‘I Solisti Veneti’, oltre ad aver ricoperto per anni il ruolo di primo violino di spalla dell’Orchestra Toscanini.
Per onorare il Tricolore l’Ensemble ha proposto un percorso musicale che è stato un dialogo tra estetica e impegno civile. Il programma spaziava dai maestri del barocco alle voci più influenti della contemporaneità: il barocco classico, con musiche di Antonio Vivaldi e Arcangelo Corelli, il minimalismo e il contemporaneo, con brani di Max Richter, Michael Nyman e Arvo Pärt, la passione per le sonorità argentine di Astor Piazzolla. Un repertorio ricercato, pensato per gettare un ponte tra l’ascolto alto della sala da concerto e la sensibilità emotiva del grande pubblico, riflettendo lo spirito di un’identità nazionale in continua evoluzione.
7 gennaio Aterballetto conservatorio Peri Merulo 229° anniversario Primo Tricolore ensemble Astorre Ferrari










