CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Non è stato un atto vandalico, ma il danno è stato fatto lo stesso: il monumento del partigiano Piero Mora è stato distrutto durante i lavori successivi all’allagamento della scuola dell’infanzia nel quartiere Peep.
A darne notizia, Alessandro Fontanesi dei Comunisti reggiani che ricorda Piero Mora di Cavriago, classe 1921, partigiano della 76^ Brigata Sap “Angelo Zanti”, caduto in combattimento il 24 aprile 1945, all’alba della Liberazione e decorato con la medaglia d’argento per la Resistenza.
L’auspicio di Fontanesi è che il monumento sia ricollocato al più presto al suo posto, dall’amministrazione comunale o da chi ha eseguito i lavori, ma si dice anche pronto a dare un contributo per la riparazione: “Dall’inizio del 2025 sono più di 30 i cippi dei partigiani su cui siamo intervenuti per pulire e ripristinare parti danneggiate”.
A fare luce sulla situazione del monumento interviene però l’assessora castelnovese Erica Spadaccini: “Diversamente da quanto affermato da Alessandro Fontanesi dei Comunisti Reggiani, il monumento non è stato distrutto: negli anni a causa delle intemperie, di alcuni spostamenti e della naturale frequentazione del parco, si è rovinata e in parte danneggiata la scultura in bronzo di Giorgio Benevelli che lo sormonta, per cui la stessa è stata smontata e affidata ad un artigiano specializzato per le riparazioni e sistemazioni del caso. Ovviamente non appena riparata sarà nuovamente installata sul monumento. Ci fa comunque piacere notare un’attenzione diffusa rispetto alle testimonianze sul territorio legate alla Resistenza e alla liberazione, che peraltro teniamo nella massima considerazione”.













