GUASTALLA (Reggio Emilia) – L’assessora regionale a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia e Scuola, Isabella Conti, questa mattina era a Guastalla per visitare le realtà educative del territorio, accompagnata dal sindaco Paolo Dallasta. Un percorso che ha attraversato scuole e servizi di ogni ordine e grado.
La giornata si è aperta con la visita all’Istituto comprensivo Ferrante Gonzaga, dove l’assessora ha incontrato il dirigente scolastico Stefano Costanzi e visitato gli spazi della scuola primaria e della scuola secondaria, compresa l’ex chiesa delle Cappuccine, oggetto di un progetto di riqualificazione finalizzato all’ampliamento degli spazi scolastici.
Tappa centrale del programma è stata la visita al nido d’infanzia Iride di Guastalla, una struttura d’eccellenza inaugurata lo scorso anno (definito da molti “l’asilo più bello del mondo”), nata a seguito del sisma del 2012 e progettata dall’architetto Mario Cucinella. Il nido – 1.400 metri quadrati per 120 bambini da 0 a 3 anni – è il risultato di un dialogo virtuoso tra architettura, pedagogia, psicologia e antropologia. Uno spazio altamente ecosostenibile, sicuro e tecnologico, concepito secondo l’idea dello spazio come “terzo educatore”, dove luce, colore, suono e materiali diventano parte integrante dell’esperienza educativa.
La visita è proseguita al Polo scolastico superiore, che riunisce l’Istituto “Russell”, l’Istituto professionale “Carrara” e il Centro di formazione professionale CFP Bassa Reggiana. Un polo che, nonostante il calo demografico, continua a registrare una crescita costante di iscritti e ad attrarre studenti da un bacino ampio che comprende anche la provincia di Mantova. Con circa 2.800 persone tra studenti e personale, il Polo rappresenta un presidio educativo strategico per l’intero territorio. I dirigenti scolastici hanno illustrato la necessità di un ampliamento degli spazi, circa mille metri quadrati aggiuntivi, per nuovi laboratori, officine, aule specialistiche e spazi polifunzionali, con un investimento stimato di 3,2 milioni di euro.
Nel corso della mattinata, l’assessora Conti ha inoltre incontrato i rappresentanti dell’Azienda speciale dei Comuni dell’Unione Bassa, realtà che da decenni garantisce una gestione pubblica e integrata dei servizi educativi 0-6, fondata su un solido coordinamento pedagogico attivo dal 1988 e orientata alla co-progettazione delle opportunità future.
“Oggi ho visitato realtà educative all’avanguardia che continuano a mantenere alta la qualità dell’istruzione, in piena relazione con il tessuto sociale – afferma l’assessora Conti -. Dai nidi d’infanzia alle scuole secondarie, ho incontrato comunità educanti vive, competenti e profondamente radicate nel territorio, capaci di innovare senza perdere il legame con i valori fondanti del nostro modello educativo. Come Regione siamo e continueremo a essere al loro fianco, sostenendo il rafforzamento degli spazi e dei servizi, per continuare a garantire un’istruzione di qualità capace di affrontare le sfide del futuro”.
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