REGGIO EMILIA – Un appello al cuore dei reggiani per ricostruire la Casa della Carità di Toamasina, centro importante del Madagascar. L’edificio è stato distrutto nei giorni scorsi corsi dal ciclone “Gezani”. Nella città sono state almeno 30 le vittime ed è crollato l’80% degli edifici.
Tra le strutture colpite c’è anche la Casa della Carità, aperta nel giugno del 1977 e intitolata al secondo Mistero Gaudioso (la visita di Maria alla cugina Elisabetta), dove risiedono quattro suore Carmelitane della Carità e ventuno bambini malati: il forte vento, con raffiche di oltre 250 km/h, ha portato via tutto il tetto del grande edificio e le piogge quotidiane hanno ulteriormente compromesso le travi di sostegno.
L’appello alla solidarietà dei reggiani, con la richiesta di aiuto economico per poter riparare i danni e garantire la sopravvivenza dei bambini ospiti alla Casa della Carità, è giunto a Reggio Emilia attraverso una lettera di padre Martial, Fratello della Carità malgascio.
Si può rispondere all’appello in uno dei modi seguenti:
- offerta tramite bonifico bancario al conto con codice Iban IT28A 05034 12800 0000 0000 3413 presso Banco BPM intestato a: Compagnia del SS. Sacramento Caritas reggiana – Missioni Diocesane ramo Onlus, indicando nella causale “Erogazione liberale emergenza ciclone Tamatave” e specificando il nominativo, l’indirizzo e il codice fiscale del donatore;
- offerta in contanti al Centro Missionario Diocesano nella sede di via Vittorio Veneto 6 a Reggio Emilia.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Centro Missionario Diocesano, numero di telefono 0522.436840, sito web www.cmdre.it.











