REGGIO EMILIA – C’è una realtà che a Reggio macina successi dal 1989 e il tradizionale appuntamento per un bilancio di questo impegno, passato e futuro, è la cena di Natale. Il Gruppo amici dell’Ematologia anche quest’anno ha salutato sotto l’albero tantissimi reggiani: erano oltre 500 i commensali al Palazzetto dello Sport, che per il secondo anno ha ospitato l’evento annuale della Fondazione. Anche se gli appuntamenti organizzati dal Grade per raccogliere fondi sono tantissimi durante tutti e 12 i mesi.
“Finché i reggiani ci vogliono bene – dice Francesco Merli, presidente di Fondazione Grade – va tutto bene”. “Quest’anno sono state oltre cento le iniziative in tutta la provincia e anche stasera ci sono tantissimi reggiani”, gli fa eco la direttrice di Fondazione Grade, Valeria Alberti.
I traguardi di questi anni non sono stati fondamentali solo per l’Ematologia, la struttura che Merli dirige, ma per la sanità di tutta la provincia. Il direttore generale dell’Ausl, alla sua prima cena di Natale del Grade in questa veste, ricorda i più recenti: “Le immunoterapie Car-T e i trapianti di midollo da donatore non famigliare – sottolinea Fornaciari – ma ogni traguardo raggiunto serve a rilanciarsi e ad annunciare la prossima sfida”.
E così è stato anche questa volta con il presidente Merli che ha annunciato il prossimo investimento: la nuova risonanza magnetica 3 Tesla che servirà per tutta la provincia.
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