MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Il venerdì lavorativo terminerà alle 14.30, senza riduzioni di stipendio. È la novità introdotta alla CSF Inox di Montecchio Emilia grazie al nuovo contratto aziendale firmato dalla Fiom Cgil e dalle rappresentanze sindacali interne con la direzione dell’azienda, storica realtà del territorio che produce pompe idrauliche e conta circa 145 dipendenti.
L’accordo prevede una settimana lavorativa di 38 ore, con una riduzione di due ore per 48 settimane all’anno, pari a 96 ore in meno per ciascun lavoratore, mantenendo la retribuzione. La riduzione viene realizzata utilizzando 48 ore di permessi retribuiti e altre 48 ore a carico dell’azienda.
Secondo la Fiom, l’intesa nasce da una richiesta dei lavoratori e punta a migliorare il benessere e la conciliazione tra vita e lavoro, rendendo allo stesso tempo l’impresa più attrattiva per i giovani e le professionalità qualificate.
Il contratto introduce anche novità sul fronte economico: il premio di risultato sale a 2.150 euro annui, mentre i flexible benefits passano da 250 a 400 euro all’anno. Confermata l’indennità di produttività di 35 centesimi lordi per ogni ora lavorata.
Spazio anche alla formazione. Le 24 ore previste dal contratto nazionale potranno essere utilizzate per approfondire temi come la lettura della busta paga e la previdenza integrativa. Per la prima volta in azienda viene inoltre introdotta una formazione obbligatoria per tutti i dipendenti sulla prevenzione di molestie e violenze nei luoghi di lavoro.
Sul fronte della sicurezza, l’accordo rafforza anche i momenti di confronto e formazione in caso di incidenti mancati, i cosiddetti near miss, per analizzare i rischi e individuare misure preventive anche quando non si verificano infortuni.
La Fiom di Reggio Emilia, con il segretario provinciale Simone Vecchi e Marco Righi, parla di grande soddisfazione tra i lavoratori e sottolinea la disponibilità dell’azienda a sperimentare un’organizzazione del lavoro più attenta alle esigenze delle persone.








