REGGIO EMILIA – Sono stati presentati oggi i risultati preliminari del 2025 del Gruppo Credem che chiude il 2025 con un utile netto di 621,5 milioni di euro, +0,2% rispetto all’anno precedente. Prevista la distribuzione di un dividendo di 0,75 euro per azione, pari ad una cedola del 4,7% della valutazione corrente del titolo. I prestiti alla clientela si attestano a 37,7 miliardi di euro (+3,6% rispetto al 2024), sono stati acquisiti oltre 181 mila nuovi clienti, la raccolta complessiva da clientela raggiunge quota 114,1 miliardi di euro (+8,4%). “Chiudiamo un 2025 eccellente, che conferma la capacità del nostro Gruppo di generare valore con costanza, indipendentemente dai cicli di mercato – sottolinea Stefano Morellini, direttore generale di Credem -. La sfida del 2026″ per Credem “sarà quella di ridurre la volatilità del margine finanziario. Possiamo guardare con molta fiducia sui prossimi 24 mesi per quanto riguarda i volumi. Stimiamo di tornare per ricavi sui livelli totali del 2024”.

Stefano Morellini, direttore generale di Credem
Ieri sono stati approvati anche i risultati di Credemholding, che controlla il 79,82% del capitale di Credito Emiliano Spa, al 31 dicembre 2025. La società ha registrato un utile netto consolidato pari a 487 milioni di euro rispetto a 489 milioni di euro del 2024. Prevista la distribuzione di un dividendo ordinario pari a 3 euro per azione. Il monte dividendi complessivo degli ultimi 5 anni sale a oltre 556 milioni di euro.

Lucio Igino Zanon di Valgiurata, presidente del gruppo Credem e di Credeholding











