REGGIO EMILIA – Il sindaco di base Sgb chiede a gran voce la chiusura immediata di tutte le scuole di ogni ordine e grado. “Dovrebbe essere evidente a tutti gli operatori della scuola e a tutti i cittadini della comunità reggiana che la gestione dell’emergenza sanitaria da Covid19 nelle varie scuole stia per sfuggire completamente dal controllo sia delle autorità scolastiche che di quelle sanitarie. Come lavoratori e sindacalisti della scuola siamo molto stanchi di sentirci ripetere, soprattutto da chi non lavora tra i banchi, che le scuole rappresenterebbero oggi ‘il luogo più sicuro dal contagio’ mentre ogni giorno siamo costretti a contare nuovi casi accertati di positivi e di ricoverati in ospedale tra i nostri alunni e i nostri colleghi. Durante questa fase di peggioramento dell’emergenza sanitaria, e in assenza di concrete misure di contenimento del contagio (le uniche istituzioni pubbliche che si sono realmente attivate per la prevenzione sono state le scuole, quasi del tutto abbandonate dalle altre autorità) i plessi scolastici vanno assolutamente chiusi. I sindaci e i prefetti possono farlo anche se non sono insegnanti. I lavoratori della scuola e gli studenti non possono essere considerati carne da macello”.
I lavoratori del sindaco Sgb saranno in piazza Prampolini per una manifestazione di protesta venerdì 13 novembre alle 11 insieme agli educatori e agli operatori socio sanitari in sciopero.












