REGGIO EMILIA – Nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato il lavoro delle Usca, unità speciali di continuità assistenziale. Sono per lo più medici e infermieri molto giovani e svolgono un lavoro davvero importante. Sentiamo la loro testimonianza.
***
“E’ un’esperienza pesante, dal punto di vista fisico ed emotivo – dice Giorgia Cazzetta, infermiera Usca – ma ci sentiamo parte della gestione di questa emergenza”.
Medici e infermieri delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale, vanno tutti i giorni a casa di pazienti malati di Covid, spesso soli e a volte in situazioni di forte stress. In alcune occasioni sono l’unico contatto con il mondo esterno che questi pazienti hanno. Gli oltre 100 medici e infermieri Usca che lavorano nei 6 distretti del nostro territorio sono per la maggior parte molto giovani, anche alla prima esperienza di lavoro. Come la dottoressa Francesca Verzelloni, che si è laureata la primavera scorsa e ha cominciato a lavorare nelle Usca, prima a Correggio poi ora a Reggio. E sogna di potersi specializzare al più presto. “Aspetto di fare la specializzazione, in medicina interna, spero il mio futuro sia questo, per ora continuo con questo lavoro e si vedrà”.
Giorgia Cazzetta, infermiera, anche lei giovanissima, ha già esperienza nel lavoro di assistenza sul territorio. “Il territorio è stimolante e importante”.
Spesso i pazienti ringraziano chi va a casa loro per curarli, ma non sempre è cosi. Sono capitati purtroppo nei giorni scorsi episodi di negazionismo, di insulto e intolleranza verso il personale socio-sanitario delle Usca. Questo ha indotto i sindaci dei 42 comuni reggiani a portare loro solidarietà e a rivolgere un appello a tutta la comunità provinciale. ‘Non dobbiamo abbandonarci a reazioni scomposte e fuori luogo soprattutto se rivolte all’indirizzo di chi, come medici e personale sanitario, è ogni giorno in prima linea nella gestione della pandemia. Dobbiamo continuare ad avere pazienza e fiducia nel lavoro che ognuno di noi sta portando avanti – scrivono – solamente continuando ad agire insieme, come comunità, riusciremo a vincere questa quotidiana lotta contro il Covid19 e contro tutti gli impatti sociali ed economici che la pandemia ha portato inevitabilmente con sé, dai quali nessuno dev’essere lasciato indietro’.
Leggi e guarda anche
Covid, più che raddoppiate le unità che visitano i pazienti a domicilio. VIDEO
Covid, medici di base sotto pressione: sei aggrediti negli ultimi giorni. VIDEO
Reggio Emilia video interviste assistenza medici infermieri coronavirus covid19Reggio Emilia, i sindaci della provincia al fianco delle unità anti Covid










