GUASTALLA (Reggio Emilia) – I Lions Club reggiani hanno donato all’unità intensiva di Medicina Diagnostica dell’ospedale di Guastalla. una centralina di monitoraggio dei parametri vitali. La centrale, il cui costo è di oltre 13.000 euro, sarà al servizio del settore semi-intensivo attualmente in fase di allestimento e dedicato al trattamento di futuri pazienti positivi al virus Covid.
“L’utilità dello strumento consiste nella centralizzazione dei tracciati sui parametri vitali provenienti dai dispositivi di monitoraggio dei degenti – spiega il direttore del reparto Fabrizio Boni – Sarà consentita la supervisione da un’unica postazione con il vantaggio di migliorare l’efficacia nella gestione dei dati e degli allarmi associati ad eventuali andamenti anomali”.

Da sinistra Eva Chiericati (direttore amministrativo dell’Ausl), Fabrizio Boni (direttore dell’unità intensiva di Medicina Diagnostica dell’ospedale di Guastalla), Andrea Manzotti (Lions Club)










