REGGIO EMILIA – Due settimane fa, il picco dei contagi di questa ondata Covid; adesso il picco dei decessi. Nonostante il tasso di letalità del virus, grazie a vaccini e farmaci, sia passato dalle 10 vittime ogni 10mila casi noti del 2020, alle 7 del 2021, fino al rappporto attuale di 5 ogni 10mila casi, si contano ancora tantissimi morti. La variante Omicron è tre volte meno mortale della Delta, ma allo stesso tempo molto molto più contagiosa. “Ci troviamo con un virus molto più diffuso che se anche è meno letale (di tre volte) ma essendo più contagioso (di cinque o sei volte) complessivamente comporta un numero importante di morti – dice il direttore della struttura complessa della Malattie Infettive dell’Azienda Usl di Reggio Emilia Marco Massari -. Gli esperti avevano detto all’inizio della pandemia che sarebbero dovute essere mantenute le misure di protezione nei confronti delle persone fragili. Di questi 7 / 8 mila decessi che si sono avuti in questi ultimi mesi con la quinta ondata, una parte di questi si sarebbe evitata“.
Ancora tanti decessi e allo stesso tempo terapie intensive praticamente vuote. La vittima del Covid adesso ha in media tra gli 85 e i 90 anni e, oltre all’età, uno o più fattori di rischio ulteriori: “Non avrebbero mai avuto i criteri per un accesso in terapia intensiva, si sarebbe trattato di un vero e proprio accanimento terapeutico” dice il dottor Massari. La preoccupazione del direttore degli Infettivi è soprattutto essere pronti, tra settembre ed ottobre, a reagire con prontezza, visto che l’autunno con le sue problematiche si andrà ad innestare su una situazione drammatica dal punto di vista dell’organico: “Non è detto che si riesca a fronteggiare serenamente, senza grosse ripercussioni, anche una ondata di modeste dimensioni. E’ la ripresa più complicata da quando è cominciata la pandemia. Sono arrivati i nodi al pettine perchè la carenza di organici nei pronto soccorso, un dato diffuso sul territorio nazionale, è veramente preoccupante. Ci sono zone con migliaia di cittadini senza medico di base. Prima di mettere un riparo a questa situazione ci vorrà del tempo, qualche anno”.
Covid, a Reggio Emilia tasso di letalità dimezzato dal 2020. VIDEO
19 agosto 2022Le vittime erano 10 ogni 10mila casi noti, ora sono 5. Ma i decessi continuano a essere molti, perchè la variante Omicron è contagiosissima. Parliamo di persone che hanno in media 85-90 anni e che sono affette da altre patologie










