REGGIO EMILIA – Se dopo Pasquetta le restrizioni anti Covid si allenteranno in alcuni territori italiani, (vedi Veneto, Marche e Provincia Autonoma di Trento che passeranno in arancione), l’Emilia Romagna resterà in zona rossa così come ad esempio Lombardia, Toscana e Piemonte. E così sarà, secondo le previsioni, almeno fino al 20 aprile.
Nessun abbassamento della guardia, anzi. Se infatti ieri e oggi il decreto del Governo ha previsto la possibilità di spostarsi all’interno della regione per una sola visita a parenti o amici tra le 5 del mattino e le 22, da domani questa deroga non sarà più ammessa.
La vera grande novità del dopo Pasqua e Pasquetta è però rappresentata dal ritorno a scuola per tutti gli alunni fino alla prima media. Da mercoledì 7 aprile, dunque, riapriranno i battenti nidi, scuole dell’infanzia, primarie e, come detto, le prime medie. Per la provincia di Reggio Emilia si tratta di una misura che coinvolge oltre 30mila tra bambini e ragazzini.
Le seconde e terze medie e gli istituti superiori proseguiranno invece il percorso di didattica a distanza al 100%. Nulla cambia per quanto riguarda bar e ristoranti che resteranno aperti solo per l’asporto e le consegne a domicilio. Resta anche lo stop per parrucchieri ed estetisti.
Reggio Emilia emergenza coronavirus covid-19 zona rossa emilia romagna









