REGGIO EMILIA – La sala riviste, da sempre molto amata e frequentata dai reggiani, la nuova emeroteca nella rinnovata loggia Ferraroni, così come lo spazio per i bambini e la sale studio per i ragazzi, la sezione Conservazione e Storia locale: dopo mesi di chiusure e limitazioni riaprono tutti i servizi ai lettori.
Non serve più prenotarsi, l’accesso è libero anche se con green pass. Restano le norme su sanificazione, mascherina e distanziamento. La Panizzi riaperta, così come tutte le biblioteche decentrate, rappresenta un segno della ripartenza anche della cultura. Ora servono le presenze, mesi di chiusura e la paura del contagio hanno in parte allontanato il pubblico che ora deve abituarsi di nuovo a frequentare quegli spazi.
“E’ veramente una gioia vedere che anche i bambini hanno potuto riabitare le stanze della sezione ragazzi, sedersi finalmente per terra sui nostri cuscini a sfogliare i libri – dice l’assessore comunale alla cultura Annalisa Rabitti -, la nostra biblioteca è tornata ad essere la casa di tutti i reggiani. E’ chiaro che le persone non sono più abituate e quindi non ci hanno invaso come facevano prima. Il mio è anche un appello a venire in biblioteca, a teatro, al cinema, a frequentare le nostre mostre, come la mostra di Olimpia Zagnoli ai Chiostri di San Pietro: frequentate la cultura, vivetela, perchè ne abbiamo tutti tanto bisogno, è cibo per l’anima ed è importante anche quello come il cibo di tutti i giorni”.
Dopo il Covid le biblioteche di Reggio Emilia riaprono completamente. VIDEO
25 ottobre 2021Dalla sala riviste agli spazi per i bambini: tornano a disposizione tutti i servizi. Ma la paura dei contagi frena gli utenti












