REGGIO EMILIA – Sono una mezza dozzina i gruppi della grande distribuzione organizzata interessati ad acquisire la rete commerciale di Realco, costituita da 130 punti vendita con le insegne Sigma, Ecu e Economy e circa 1.600 addetti. Il tramonto del tentativo di composizione negoziata della crisi ha cambiato le carte in tavola. Il piano di risanamento messo a punto dal commercialista modenese Piergiorgio Cecchini prevedeva la chiusura dei negozi strutturalmente in perdita e l’aggregazione con uno o più partner. In questo scenario, la gestione sarebbe rimasta in capo a Realco ancora per 12 mesi.
La bocciatura della composizione negoziata ha imposto però un’accelerazione. Il nuovo piano, a cui sta lavorando il commercialista bolognese Mattia Berti, prevede l’ingresso in tempi stretti di un soggetto esterno in grado di fornire liquidità e di garantire continuità alle forniture. Il dialogo è avviato con 5-6 operatori.
Tra questi, secondo il quotidiano economico Milano Finanza, ci sarebbero Selex, Lidl, Eurospin, VèGè e Conad Centro Nord. Alcuni sono interessati a rilevare tutta la rete. Altri, come Conad Centro Nord, già presente in modo capillare sul territorio, sembrano guardare solo a 10-20 punti vendita. Alcuni dei gruppi interessati sono pronti ad aprire linee di credito a Realco per aiutare la cooperativa in questa fase di passaggio.
Realco indicherà i nomi dei gruppi della grande distribuzione che hanno presentato manifestazioni di interesse quando depositerà la domanda di concordato in Tribunale a Bologna. Il piano di risanamento e la proposta concordataria saranno invece presentati in seguito, nei termini assegnati dal giudice.
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