CORREGGIO (Reggio Emilia) – Era in auto insieme alla compagna quando ha incrociato un’altra vettura che gli ha urtato accidentalmente lo specchietto laterale. La donna, d’istinto, ha alzato il braccio in segno di protesta nei confronti del conducente che, per tutta risposta, li ha inseguiti fino a casa, fermandosi dietro la loro auto.
Sceso, l’uomo ha iniziato una accesa discussione, inizialmente con la donna e poi con il compagno di 26 anni. Dalle offese si è passati ai fatti, con lo sconosciuto che ha preso a pugni il ragazzo dando il la a una colluttazione terminata solo con l’intervento di un vicino di casa della coppia.
L’aggressore, dopo essere risalito a bordo della propria auto, si è allontanato per pochi metri per poi fermarsi nuovamente, scendere, e minacciare la coppia per poi andarsene. I due fidanzati credevano una volta per tutte, ma purtroppo per loro così non è stato: dopo essere infatti andato a riempire una tanica di benzina in un distributore, è tornato presso la residenza dei ragazzi e ha dato fuoco alla loro auto, rimasta danneggiata.
Per questi fatti, verificatisi la notte del 27 novembre scorso a Correggio, i carabinieri – a cui le vittime hanno formalizzato la denuncia – sono risaliti all’aggressore, un 38enne residente in paese e denunciato per danneggiamento seguito da incendio, lesioni personali e minacce. Il 26enne è dovuto ricorrere alle cure mediche ed è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni.
A portare i militari all’identificazione dell’aggressore sono state le telecamere di alcune abitazioni private e il sistema lettura targhe comunale e quelle del distributore di benzina, che ha consentito loro di risalire alla targa dell’auto e quindi al conducente, poi riconosciuto dalle vittime in un’apposita seduta di individuazione fotografica.
Servizio Tg di Margherita Grassi
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