SCANDIANO (Reggio Emilia) – Un controllore di Seta è stato aggredito a Scandiano, da un gruppo di studenti. È accaduto poco prima delle 8, nei pressi dell’istituto scolastico superiore Gobetti. L’accertatore – un 56enne residente a Rubiera e dipendente della società che gestisce i trasporti su Reggio Emilia e provincia – era salito a bordo per verificare il regolare possesso di biglietti e abbonamenti degli utenti sul bus extraurbano 3815 sulla tratta ‘Castellarano-Gobetti’ che in quel momento era fermo. Un gruppo di ragazzini (da capire ancora se siano minorenni) è stato sorpreso senza il titolo di viaggio e ha reagito con violenza.
Prima i giovani studenti hanno cercato di sottrarsi alla multa, poi hanno accerchiato il controllore colpendo con calci e pugni a bordo del mezzo. Poi l’aggressione è continuata nel piazzale adiacente alle scuole, in via della Repubblica, dove l’hanno spintonato a terra. Infine sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’accertatore è stato portato all’ospedale Magati di Scandiano in ‘codice verde’. Sul posto anche i carabinieri della tenenza di Scandiano che indagano sull’accaduto. Al vaglio le telecamere di videosorveglianza installate a bordo del bus per identificare i responsabili.
Le reazioni
L’azienda trasporti Seta condanna con fermezza l’aggressione avvenuta questa mattina a Scandiano ai danni di un proprio verificatore, esprimendo piena solidarietà al dipendente ferito e garantendo supporto legale completo. L’azienda annuncia inoltre denuncia per interruzione di pubblico servizio e la collaborazione con le forze dell’ordine, anche attraverso le immagini delle bodycam in dotazione al personale.
In una nota anche il Partito Democratico di Scandiano condanna con la massima fermezza “la grave aggressione” come “l’atto vandalico alla palestra di via Longarone”. Il Pd chiede che vengano individuati rapidamente i responsabili. Ribadita la necessità di rafforzare prevenzione, educazione e presidio del territorio, per garantire sicurezza e rispetto delle regole, soprattutto a tutela dei più giovani.
“L’aggressione subita stamane da un controllore di Seta è il dodicesimo episodio di violenza, dal gennaio 2024 ad oggi, contro il personale che opera sugli autobus”.
Lo scrive Fit Cisl Reggio, attraverso il suo leader Gaetano Capozza, aveva chiesto sin dal 2023 un incontro per programmare azioni per la protezione di controllori e autisti, senza ricevere una risposta.
I controllori devono essere almeno tre a bordo, e nelle zone scolastiche più calde servono school tutor contro risse e aggressioni’, evidenzia Capozza.
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