GUASTALLA (Reggio Emilia) – Controlli sul territorio da parte della Polizia Stradale di Reggio Emilia che, nei giorni scorsi, hanno portato alla scoperta di una e-bike non conforme coinvolta in un incidente e all’arresto di un uomo destinatario di un ordine di carcerazione.
Il primo episodio è avvenuto in via Fratelli Cervi, all’incrocio con via Guido Dorso, dove si è verificato uno scontro tra un’auto e una bicicletta a pedalata assistita con a bordo due persone, entrambe rimaste ferite. Gli agenti del distaccamento di Guastalla, intervenuti per i rilievi, hanno effettuato accertamenti tecnici sul mezzo riscontrando diverse irregolarità. Sottoposta a prova su banco, la bici ha raggiunto i 33 km/h senza pedalata e con il motore attivo oltre il limite dei 25 km/h, oltre a presentare pneumatici usurati e un impianto frenante inadeguato. Il veicolo è stato quindi riclassificato come ciclomotore e al conducente sono state contestate sanzioni per circa 7mila euro.
Pochi giorni dopo, durante un controllo a San Giacomo di Guastalla su una presunta officina mobile abusiva, gli agenti hanno identificato un uomo di 65 anni che si è allontanato repentinamente in auto. Dagli accertamenti è emerso un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Bari per una condanna a 6 anni e 8 mesi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo è stato rintracciato lungo la statale 468 e arrestato, quindi condotto in carcere per l’espiazione della pena.













