REGGIO EMILIA – Il prefetto di Reggio ha trasmesso agli enti locali del nostro territorio le indicazioni aggiornate riguardanti il fondo di solidarietà previsto a livello nazionale per le vittime di reati di tipo magioso e di reati intenzionali violenti. Negli anni è stato via via aggiornato l’elenco dei crimini che consentono l’accesso al fondo, inizialmente previsto per i classici reati violenti (omicidio, violenza sessuale, lesioni gravissime ecc.). Oggi, ad esempio, sono compresi gli atti che sfigurano in modo permanente il volto (è il caso dei tristi fenomeni degli agguati con l’acido) e il cosiddetto “caporalato”. Sono previste poi tutele maggiori nei confronti degli orfani superstiti delle vittime di femminicidio.
Le erogazioni sono finalizzate a sostenere il diritto allo studio, iniziative di orientamento, formazione e sostegno per l’inserimento al lavoro e a spese mediche e assistenziali. Le domande devono essere inoltrate alla prefettura, cui è demandato lo svolgimento dell’istruttoria al termine della quale le istanze vengono sottoposte all’esame del Comitato di solidarietà.
Per avere maggiori informazioni si può scrivere seguente indirizzo di posta elettronica: prefettura.reggioemilia@interno.it;
oppure consultare questa pagina internet.
I ristori riconosciuti ai richiedenti non possono certo ristabilire la situazione ante delictum ma testimoniano la vicinanza dello Stato a chi ha subito un crimine particolarmente efferato ed esecrabile.












