REGGIO EMILIA – Niente di paragonabile a quello che accadeva un anno fa quando i casi giornalieri sono arrivati ad essere anche più di 300 e l’Emilia Romagna viaggiava verso la zona arancione. Ma allora non eravamo protetti dalle vaccinazioni. Il Covid ha però insegnato che nulla ormai può più essere dato per certo. Ed è allora con un pò di sospetto che si guardano i 40 casi di positività. Il numero più alto nelle ultime settimane, un trend che segue l’andamento che si sta registrando a livello nazionale. In Regione l’indice di positività sui tamponi effettuati è salito all’1,5%. A Reggio si conta anche una vittima: un uomo di 77 anni di Villa Minozzo.
La stragrande maggioranza dei casi è sintomatica, 37 su 40. 23 sono riconducibili a focolai già noti, per i restanti 17 non è stato possibile tracciare l’orgine del contagio. La macchina dell’Ausl non smette di monitorare ogni fronte. Le scuole sono osservate speciali ma la situazione nelle classi è sotto controllo. Le cosidette bolle funzionano. Il problema è fuori dagli edifici, nei momenti di socialità. Una criticità maggiormente sentita per i bambini al di sotto dei 12 anni, la fascia di età non vaccinata nella quale il virus può propagarsi più facilmente. La stagione fredda poi invita a rimanere al chiuso, tante le limitazioni che sono cadute anche nei luoghi di aggregazione, mentre gli esperti raccomandano di mantenere mascherine e distanziamento.
A Reggio non è stato identificato alcun caso di Delta Plus, la variante del Covid ancora più contagiosa della Delta, nei confronti della quale il vaccino è comunque efficace. Buone notizie anche dagli ospedali: una ventina i ricoverati con una persona in più in rianimazione, un anno fa superavamo i 200. Poi ci sono le terze dosi che stanno già aumentando la protezione nei confronti delle persone più anziane. Nei prossimi giorni si comincerà con le somministrazioni alle classi di età inferiore. E se il già alto numero di persone vaccinate (con il 95% di prime dosi) salisse ancora di più sarebbe tutto più rassicurante.
Contagi in crescita: reggono scuole ed ospedali, preoccupa la ripresa della vita sociale. VIDEO
30 ottobre 2021Quaranta casi di Covid19 a Reggio e provincia nelle ultime 24 ore: il dato più alto nelle ultime settimane dovuto soprattutto alla ripartenza delle attività extrascolastiche per i bambini nella fascia di età non coperta dalla vaccinazione











