REGGIO EMILIA – Un convegno significativo per il panorama economico e legale del territorio. Si è tenuta all’Hotel Astoria la terza edizione del seminario sull’antiriciclaggio organizzato dall’ordine provinciale dei commercialisti, insieme alla guardia di finanza. Un’occasione per fare fronte comune contro l’illegalità, fornendo anche ai professionisti le basi per analizzare le repentine evoluzioni normative che stanno trasformando il contrasto al riciclaggio in un sistema sempre più integrato a livello europeo.
“Il commercialista come sentinella della legalità – le parole di Paola Pizzetti, presidente dell’Ordine provinciale dei commercialisti -, questo implica una trasformazione della nostra professione: non più solo consulente fiscale o societario delle imprese ma presidio di legalità nel sistema economico”.
In platea, ad ascoltare, istituzioni civili e militari: il sostituto procuratore Stefano Finocchiaro, il questore Carmine Soriente, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Orlando Hiromi, oltre a quello della guardia di finanza reggiana Umberto Maria Palma e a Caterina Minutoli, vice prefetto vicario reggente. “E’ un appuntamento importante. Le istituzioni partecipano convinte del fatto che dobbiamo concorrere tutti a fare un grande gioco di squadra per garantire la legalità nel nostro territorio”, ha detto Minutoli.
Un focus di estrema attualità ha riguardato in particolare le segnalazioni di operazioni sospette: la dott.ssa Antonella Scolaro, capo della divisione vigilanza della sede di Bologna della Banca d’Italia, ha approfondito gli indicatori di anomalia e le istruzioni dell’unità di informazione finanziaria, strumenti essenziali per permettere ai professionisti di individuare tempestivamente i tentativi di infiltrazione criminale.
Reggio Emilia riciclaggio commercialisti operazioni sospette











