REGGIO EMILIA – Il comitato “rivogliamo le circoscrizioni” ci riprova. Il segretario comunale ha infatti dichiarato inammissibile la delibera di iniziativa popolare rivolta al Consiglio comunale di Reggio con la richiesta del referendum, di fatto annullando le 1.200 sottoscrizioni raccolte a un anno dall’inizio della campagna, che ha l’obiettivo di ricreare i consigli di quartiere.
Ai promotori è stato chiesto di inserire nel testo il riferimento alla spesa prevista per lo svolgimento del referendum, stimata in 280 mila euro. “Dobbiamo ricalibrare la nostra azione – le parole di Cosimo Pederzoli, del comitato – Lanciamo oggi la possibilità di firmare una mozione di iniziativa popolare raccogliendo 400 firme per chiedere al Consiglio, tramite la mozione, di avviare un referendum per la riattivazione delle circoscrizioni nei termini che abbiamo descritto. Cominceremo questo sabato, il testo su cui raccoglieremo la firma è identico, a parte quelle due o tre modifiche che ci sono state richieste. La nostra speranza – ha detto Pederzoli – è che quando si andrà a discutere in Consiglio, lo si farà non solo con i 400 che hanno firmato ma anche con i 1.200 di quella precedente”.
Il comitato vede nelle circoscrizioni una importante forma di partecipazione dei cittadini alla politica. E’ costituito da varie forze politiche come Sinistra Italiana, Reggio Emilia in Comune, Verdi, Possibile con l’adesione dei consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli. Il primo appuntamento della nuova raccolta firme è sabato in piazza Fontanesi.
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