REGGIO EMILIA – L’uccisione di uno studente venerdì scorso in un istituto superiore alla Spezia, accoltellato da un compagno di classe, sta suscitando impressione e sconcerto in tutta Italia. A tenere banco sono la diffusione dei coltelli tra i giovanissimi e l’ipotesi di installazione dei metal detector nella scuole.
Al terminal degli autobus della ex caserma Zucchi incontriamo molti studenti, appena usciti dalle lezioni nei loro istituti. Ci raccontano di avere parlato in classe con gli insegnanti del terribile fatto della Spezia, ma soprattutto raccontano della diffusione inquietante di coltelli e taglierini tra i propri coetanei.
L’ipotesi allo studio del Governo é quella dell’installazione di metal detector all’ingresso degli istituti nei quali si manifestino problemi di sicurezza.
Del fenomeno armi da taglio tra i giovanissimi e dell’ipotesi metal detector nelle scuole si discuterà giovedì sera nella seconda parte della nostra trasmissione Il Graffio.
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