Da tempo si parla del nuovo Codice della Strada e ora, dal 14 dicembre 2024, questo entrerà definitivamente in vigore.
L’obiettivo è ancora quello di migliorare le norme di sicurezza delle strade italiane: è una riforma fortemente voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e introduce regole più severe per contrastare distrazioni e comportamenti pericolosi alla guida.
Le novità saranno numerose e coglieranno sia automobilisti che motociclisti. Come al solito, al centro del vortice ci sono le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza, al cellulare o l’eccesso di velocità.
Ci sarà una grossa novità per i motociclisti, perché questi entreranno definitivamente all’interno della categoria di utenti vulnerabili, tra cui ciclisti e pedoni. I cambiamenti saranno molti e potrebbero andare a incidere persino su alcune spese, come nel caso delle assicurazioni.
Dal momento che le modifiche entreranno in vigore, facendo un calcolo assicurazione moto online o confrontandosi con la propria compagnia si avrà modo di comprendere in che modo tutto questo andrà a influire sul premio.
Tutte le novità del nuovo codice della strada del 20 novembre 2024
Il nuovo Codice della Strada è stato approvato il 20 novembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 dello stesso mese e farà il suo ingresso definitivo il 14 dicembre 2024.
Tra le modifiche principali c’è il ritiro definitivo della patente per chi, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, commette reati gravi, come il mancato soccorso in caso di incidente, o per chi reitera la violazione.
Ovviamente sono prese in esame anche situazioni legate al superamento dei limiti di velocità, all’uso del cellulare durante la guida o al mancato rispetto delle distanze di sicurezza, le quali comporteranno sospensioni della patente più brevi ma comunque importanti.
Viene regolamentato l’uso di monopattini elettrici, che d’ora in poi sarà legato all’obbligo del casco e sarà necessario munire il mezzo di targa identificativa e assicurazione ad hoc, oltre che sarà vietato sostare e viaggiare sui marciapiedi.
Tra le misure preventive, spicca l’iniziativa di affrontare corsi di educazione stradale già a scuola alle superiori, fornendo agli studenti un bonus di due punti sulla patente qualora completino il corso.
Le modifiche alle norme di circolazioni per le moto
Tra le modifiche al Codice della Strada ci sono delle novità importanti anche per quanto riguarda i motoveicoli. Una di queste è l’inclusione dei motociclisti tra gli “utenti vulnerabili”, categoria che comprende già pedoni, ciclisti e persone con disabilità.
Vi saranno poi cambiamenti in merito all’uso del foglio rosa: durante le esercitazioni per il conseguimento delle patenti AM, A1, A2 e A, infatti, non si potrà trasportare passeggeri, così da permettere ai neopatentati di esercitarsi senza ulteriori distrazioni.
Sul fronte delle sanzioni, diventano più severe le multe per chi parcheggia in aree riservate a persone con disabilità o ne ostacola l’accesso. Le infrazioni potranno costare dai 165 ai 660 euro, un segnale chiaro per promuovere il rispetto degli spazi dedicati.
Infine, c’è una grande novità per moto di cilindrata pari o superiore a 120 cc, in quanto queste sono autorizzate dal 14 dicembre 2024 ad accedere alle autostrade, purché il conducente sia maggiorenne.










