REGGIO EMILIA – Crescono gli attacchi informatici alle imprese, con le PMI sempre più nel mirino dei cybercriminali. A segnalarlo è CNA Reggio Emilia, che nelle ultime settimane ha ricevuto diverse segnalazioni. Secondo i dati dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, nel primo semestre 2026 sono stati rilevati 2.171 eventi cyber, il 47% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Particolarmente forte l’aumento degli attacchi alla catena di fornitura, passati da 6 a 104 (+1.633%). In crescita anche la compromissione delle caselle di posta elettronica (+269%), il phishing (+120%) e le intrusioni attraverso credenziali valide (+203%). Secondo il presidente di CNA Reggio Emilia Andrea Trinelli, la sicurezza non dipende solo da antivirus e firewall, ma dall’integrazione tra tecnologia, procedure e comportamenti delle persone.
Una mail contraffatta, una password riutilizzata o un aggiornamento rimandato possono diventare porte d’ingresso per un attacco, con conseguenze pesanti per una PMI: blocco dell’attività, perdita di dati, costi di ripristino e danni reputazionali, oltre agli eventuali obblighi legati alla privacy.
CNA invita quindi le imprese a considerare la cybersecurity un investimento e non un costo da affrontare dopo un incidente. L’associazione mette a disposizione formazione e un ufficio dedicato a sicurezza informatica e privacy per supportare gli associati. Info: Stefano Pavani, 0522 356327; Davide Piccinini, 0522 356340.
Reggio Emilia imprese Cna cyber security sicurezza informatica






