REGGIO EMILIA – Si è parlato anche di legge sulla montagna, e della tanto discussa individuazione dei parametri per definire i comuni “montani” agli Stati generali dei piccoli Comuni indetti dall’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani). Una legge che, nella sua prima versione, poi rivista, sembrava escludere dall’appartenenza montana, nel reggiano, i comuni di Baiso, Viano e Canossa. I parametri sono poi stati rivisti e i tre Comuni reggiani possono considerarsi “salvi”, ma in ambito nazionale ( e anche in Emilia Romagna) sono numerosi quelli ad uscire, ed altri che entreranno, nella lista definitiva.
Ne ha parlato a Roma Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, in chiusura dei lavori: “Come Anci abbiamo fatto una lunga trattativa con il ministro Calderoli. Abbiamo ampliato i requisiti per l’ingresso nella lista dei comuni montani di molto, rispetto alla previsione iniziale. Abbiamo anche siglato insieme alle Regioni un accordo che conserva, per tutti i comuni che erano montani e non lo sono più, le stesse deroghe per quanto riguarda scuola, sanità e servizi pubblici locali. Quindi queste vengono salvaguardate”. “Intendiamo fare in modo – ha concluso – che questa transizione non penalizzi nessun comune e che tutti possano continuare a godere di quei sostegni”.
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