REGGIO EMILIA –“Se lo è meritato, con costanza e abnegazione. Sono davvero felice per lui”. Così Fabio Guerrieri, delegato provinciale della FITP di Reggio, sul prossimo debutto del figlio Andrea, stanotte contro l’australiano De Minuar, agli Us Open. Fabio Guerrieri è stato tra i protagonisti della presentazione al Circolo Tennis Reggio Emilia dei 68esimi campionati provinciali outdoor, che andranno in scena dal 3 al 20 settembre. Una manifestazione, come sempre, molto attesa e che presenta numeri importanti, con quasi 500 partecipanti e 19 titoli in programma.
Ad aprire l’incontro il direttore del Circolo Tennis Reggio Emilia, Gabriele Dallari: “I provinciali non sono un torneo qualsiasi: siamo contenti di organizzare questa 68esima edizione, ci aspettiamo grandi numeri”. Il consigliere del Circolo Vittorio Lombardini ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i circoli vicini, Albinea e Cere, perché in uno spazio così ristretto di territorio, insieme possiamo fare qualsiasi cosa”. Chiosa finale per il giudice arbitro Pierluigi Celeste: “Siamo in linea coi numeri delle passate edizioni, al momento poco al di sotto le 500 unità (le iscrizioni chiuderanno nei prossimi giorni – ndr). Saranno redatti 19 tabelloni, nelle varie categorie, tra singolari e doppi, di cui 8 giovanili, 2 veterani, 3 open, 4 di quarta categoria e 2 non classificati. Le premiazioni si terranno tutte nel pomeriggio di domenica 20. Non dimentichiamo le Prequalifiche agli Internazionali BNL d’Italia che daranno diritto ai vincitori e ai finalisti dei tabelloni di quarta categoria di partecipare alla fase regionale, viatico alle finali di Roma”.
Curiosità: tra gli iscritti anche il prefetto Salvatore Angieri, grande appassionato di tennis. A portare il saluto delle istituzioni il primo cittadino, Marco Massari, accompagnato dall’assessora Stefania Bondavalli e da Gianmaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della regione Emilia Romagna. A livello federale, invece, era presente il presidente regionale Gilberto Fantini: “Reggio è l’unica provincia che in Italia fa un campionato di queste dimensioni, tradizione ormai consolidata. È una provincia che da anni gestisce un torneo di queste dimensioni e che ha il piacere di farlo, non è un particolare così scontato”.








