ALBINEA (Reggio Emilia) – Prima allenatore, poi telecronista e giornalista, perfino uomo immagine di varie campagne pubblicitarie. Dan Peterson, anche oggi a 90 anni, ha quella innata capacità di conquistare l’attenzione della platea con quel suo inconfondibile accento americano.
Ad Albinea ha presentato il suo libro dal titolo “L’ABC del basket“. In un cinema Apollo pieno i gente è stata l’occasione per raccontare mille aneddoti che hanno inevitabilmente toccato anche Reggio. “Il mio primo anno in Italia, nel 1973, abbiamo fatto una partita al PalaBigi costruito da poco contro Udine, perché avevamo il campo di Bologna squalificato”. Reggio e basket per lei cosa significano? “Reggio Emilia è l’esempio di ciò che può fare una città di provincia con buon senso, buon investimento, buone scelte e programmazione. Un Mike Mitchell non passa a Reggio Emilia per caso”.
E poi, se parli di Reggio e basket, non puoi non parlare di Kobe Bryant: “Il testimonial più importante per Reggio, non solo per il basket”.
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