REGGIO EMILIA – Wayne Horvitz porta il suo Electric Circus al Teatro Ariosto di Reggio Emilia venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 20.30, nel cartellone della XVIII edizione del Festival Aperto della Fondazione I Teatri con Reggio Parma Festival.
Il 26 maggio 1926 nasceva Miles Davis. Un secolo dopo, la sua musica — e in particolare quella fase elettrica, visionaria, che all’epoca fu scandalosa per molti dei suoi ammiratori — resta la più difficile da classificare e la più viva da ascoltare. È per non trattare quella eredità come un monumento che il Festival Aperto affida il centenario a Horvitz, tastierista e compositore statunitense fra i più autorevoli della scena post-jazz.
Horvitz utilizza qui la conduction, il sistema di direzione a gesti codificati inventato da Lawrence “Butch” Morris negli anni Ottanta per pilotare un grande ensemble in tempo reale, decidendo sul momento tessitura, densità, tonalità, densità. Il materiale musicale è il Miles Davis elettrico del periodo 1968-1975: riff, motivi, groove pescati da Miles in the Sky, In a Silent Way, Bitches Brew, On the Corner, riorganizzati in un montaggio che alterna sezioni d’insieme serrate a lunghi respiri improvvisativi. Può capitare che brani diversi vengano eseguiti simultaneamente in tonalità e tempi diversi, o che l’ensemble si rilassi in un groove ostinato, o abbandoni di colpo il materiale per aprire una zona di totale imprevisto.







