REGGIO EMILIA – La progressiva riduzione del contante in circolazione, la gestione della situazione sanitaria e gli sviluppi futuri della sede di Corte Tegge (ramo d’azienda acquisito da Coopservice, rimasta nella compagine societaria con una quota di circa il 13%). Anche il comparto dei trasporti speciali e della sicurezza ha dovuto adeguarsi alle nuove esigenze del mercato e puntare sulla tecnologia. Il gruppo Battistolli gestisce un caveau reggiano dove possono essere ritirati dai tanti risparmiatori coinvolti parte dei diamanti recuperati e al centro di uno scandalo e di un processo ancora in corso. Questa delicata attività fornisce l’occasione per capire i cambiamenti che hanno interessato l’intero settore dei servizi di vigilanza, che ci vengono raccontati proprio il gruppo Battistolli da 60 anni sul mercato italiano e sbarcato recentemente anche nella nostra provincia.
“La crescita in termini di filiali – spiega Marco Meletti del Gruppo Battistolli Servizi Integrati- significa un miglioramento del servizio grazie ad una maggiore capillarizzazione. Il mercato richiede dei tempi ristretti di consegna, precisione e alti livelli di qualità”.
Attività che esigono continui investimenti per la formazione del personale e l’acquisto di mezzi adatti e sicuri come i blindati capaci di resistere anche ad un assalto a colpi di kalashnikov. E’ successo a sull’A1 a Modena nel dicembre dello scorso anno. Anche la situazione sanitaria ha impattato sull’attività: “Abbiamo dovuto affrontare investimenti per milioni di euro in termini di presidi sanitari”, aggiunge Meletti.
Reggio Emilia sicurezza caveau blindati gruppo BattistolliScandalo diamanti: a Corte Tegge il caveau per restituire le pietre ai truffati. VIDEO









