REGGIO EMILIA – Esplode il ricorso alla Cassa Integrazione in Emilia Romagna. A lanciare l’allarme è la Cgil regionale sulla base dei dati dell’Osservatorio dell’Inps. Sono oltre 57 milioni le ore autorizzate con una lieve decrescita della cassa integrazione ordinaria e una vera esplosione di quella straordinaria, cresciuta del 33,8%. Il dato peggiore del post-Covid. A riprova di ciò, il sindacato cita gli oltre 50 tavoli di crisi aperti. Analizzando i dati a livello territoriale, però, emerge una particolarità reggiana, unica provincia della regione che vede calare il ricorso agli ammortizzatori sociali rispetto al 2024. 9.913.078 le ore complessive autorizzare contro gli 11.663.827 dell’anno precedente con un calo del 15%. Diminuiscono anche le ore di Cassa Integrazione straordinaria passate da 3.759.437 a 3.289.398. Un dato che sembra confermare i timidi segnali di ripresa di fine 2025 anche se in termini assoluti Reggio resta la terza provincia dell’Emilia Romagna per ore autorizzate alle spalle di Bologna e Modena.
Cassa integrazione in calo a Reggio Emilia, unica provincia in regione
30 gennaio 2026
In Emilia Romagna nel 2025 è esploso il ricorso agli ammortizzatori sociali. Per il nostro territorio un timido segnale di ripresa, anche se in termini assoluti restiamo la terza provincia dopo Bologna e Modena
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