REGGIO EMILIA – Un omicidio a sfondo politico che sta infuocando la Francia e che sta infervorando anche l’Italia. Il caso è quello del pestaggio risultato fatale a Quentin Deranque, 23enne ultranazionalista, aggredito a morte da un gruppo di giovani di estrema sinistra giovedì della scorsa settimana a Lione, a margine di un comizio elettorale per le consultazioni municipali.
Cosa c’entra con Reggio? Ambienti della destra radicale hanno organizzato un presidio dal titolo “giustizia per Quentin” alle 15.30 di domani in piazza della Vittoria, nei pressi del teatro Valli. L’appuntamento è rilanciato dalle pagine social di Reggio Emilia Tricolore, movimento riconducibile a Casapound. Una iniziativa a cui gli spazi sociali di Reggio hanno deciso di rispondere con una manifestazione alternativa che prenderà il via mezzora prima, dunque alle 15, in piazza del Monte, a pochissima distanza.
Il manifesto diffuso dagli spazi sociale ammonisce: “Nessuno spazio per Casapound in città. Respingiamo il vittimismo fascista”. Ci sono, dunque, le avvisaglie perché possa essere un pomeriggio di tensione. Iniziative analoghe sono in programma nella stessa giornata anche in diverse altre città italiane.
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