CARPINETI (Reggio Emilia) – Hanno agito in piena notte, favoriti dall’oscurità e dalla fitta nebbia scesa sulle colline del nostro Appennino.
Dopo aver divelto l’inferriata a protezione di una grande finestra, l’hanno aperta e sono entrati nel magazzino da dove hanno prelevato circa un centinaio di forme di Parmigiano Reggiano di varie stagionature, con preferenza per le 30 mesi, caricate su almeno un paio di furgoni. Poi, sono svaniti nel nulla con una refurtiva stimata in circa 50mila euro.
A fare l’amara scoperta è stato, questa mattina intorno alle 5, il casaro che ha visto una porta laterale semiaperta e ha subito lanciato l’allarme. Sul posto, alla latteria sociale San Pietro in via Malpasso nella frazione di Valestra, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Carpineti.
“La cosa che più ci ha sorpreso – ha detto a Reggionline il presidente Giuseppe Ruggi – è che l’allarme non ha suonato. Non sappiamo ancora se per un malfunzionamento oppure perché è stato manomesso dai ladri. E’ la prima volta che ci succede di subire un furto e speriamo sia anche l’ultima. Fortunatamente, siamo assicurati”.
Dal momento che l’area non è però dotata di videosorveglianza, i militari dovranno ora procedere alla visione delle immagini della videosorveglianza comunale per cercare di risalire ai mezzi utilizzati dai responsabili del blitz. Si indaga per furto aggravato per ora a carico di ignoti.
La latteria è molto rinomata e non soltanto nel nostro Appennino: nel 2018 è stata insignita del World Cheese Award con la nazionale del Parmigiano Reggiano, un riconoscimento che premia i migliori produttori al mondo di formaggio a latte crudo.












