REGGIO EMILIA – Sulle note dell’appassionata “Beddha ci dormi”, canzone popolare salentina cantata da Diodato, Carolina Kostner ha tenuto il pubblico di Cerreto Laghi con gli occhi incollati sul ghiaccio a seguire le sue evoluzioni, così come avvenne alle olimpiadi di Sochi, dove vinse la medaglia di bronzo, e a quelle di Torino 2006.
Carolina Kostner era reduce, appena due settimane fa, dal suo ritorno sul ghiaccio dopo sette anni al gala conclusivo del pattinaggio di figura delle olimpiadi di Milano Cortina.
La presenza della campionessa, la pattinatrice italiana più amata di sempre, ha dato lustro a uno spettacolo che ha alternato momenti di eleganza ad altri di vere e proprie acrobazie, come il backflip, salto mortale all’indietro, del californiano Philip Warren o le prese spettacolari della coppia tedesca Dytrt-Bonheur.
Prima dello spettacolo il taglio del nastro ufficiale, anche se di fatto il palaghiaccio ha riaperto il Natale scorso dopo 7 anni di stop. Presenti i sindaci della montagna, il presidente uscente del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano e per la Regione Emilia Romagna Giammaria Manghi.
I nuovi gestori vorrebbero realizzare nel palaghiaccio anche una Spa e una palestra, e il Comune di Ventasso ci ricaverà un bar. Un altro spettacolo è già in programma per l’estate.
Grande soddisfazione esprime anche Fausto Giovanelli, presidente uscente del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano: “Il Parco Nazionale aveva investito – proprio nei momenti più difficili della chiusura e della irrimediabile obsolescenza dell’impianto e dei gas utilizzati – grandi impegno e risorse (800mila euro) progettando e realizzando direttamente il fondamentale impianto di produzione del ghiaccio, col programma Parchi per il Clima. La scelta appare ora nei suoi valori di prospettiva, anche in relazione al cambiamento climatico. Il palaghiaccio si conferma oggi struttura centrale e attrattiva”.
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