REGGIO EMILIA – Il tema dei rincari provocati dalla guerra all’Iran e dalle tensioni in Medio Oriente. Per quanto riguarda i carburanti, fino all’8 aprile sarà in vigore lo sconto sulle accise deciso dal Governo. Inferiore alle aspettative la tregua che ne è conseguita, soprattutto per quanto riguarda il gasolio.
Una troupe di Tg Reggio ha girato qualche distributore per vedere se gli utenti della strada che hanno cercato lo sconto, lo hanno effettivamente trovato. Tra gli automobilisti che hanno fatto già un conto approssimativo dell’impatto sul bilancio familiare c’è Ezio: “Rispetto a prima, arriviamo comunque a spendere cento euro in più al mese per fare il pieno alla macchina. Questi rincari incidono molto sulle persone che fanno molta strada per andare al lavoro”.
Soprattutto per chi va a diesel, si è rivelata effimera la tregua dei prezzi nei distributori. Il calo è stato solo di circa 13 centesimi rispetto ai 24,4 tolti dal governo alla componente fiscale. Colpa dei rialzi nelle quotazioni del petrolio e anche del fatto che il gasolio, essendo per l’economia più necessario della benzina, è più sensibile alle tensioni. Per quanto riguarda i gestori, meno del 3% pare non abbia aggiornato tempestivamente i listini, finendo oggetto di segnalazione alla guardia di finanza da parte del Garante dei Prezzi.
Ahmed Fiaz, gestore della stazione di servizio Europam di Calerno: “La compagnia, tramite email, ci ha comunicato la richiesta urgente di applicare le nuove tariffe, promettendo un successivo rimborso. Al momento ci stiamo rimettendo, perché la differenza l’abbiamo messa di tasca nostra”.
Leggi e guarda anche
Reggio Emilia caro carburante guerra medio orienteI benzinai di Reggio: “Il taglio delle accise non ci danneggi”. VIDEO












