REGGIO EMILIA – Fp Cgil di Reggio Emilia ha proclamato uno sciopero dei Vigili del Fuoco di tutta la provincia reggiana per domani venerdì 16 gennaio dalle 16 alle 20. “I motivi della mobilitazione possono essere riassunti – spiega una nota del sindacato – nella carenza di personale e mezzi di soccorso e nella revoca dello status di ‘sede disagiata’ con cambio dell’orario di lavoro per i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castelnovo Monti”.
Una decisione che ha peggiorato le condizioni lavorative dei vigili del fuoco e ha rischiato, e tutt’ora rischia, di peggiorare la qualità del soccorso prestato ai cittadini della montagna: “La maggior parte dei vigili del fuoco non residenti in montagna – spiega il sindacato – chiederà il trasferimento ad altra sede facendo venire a mancare un’esperienza pluriennale dovuta al costante lavoro nel territorio”.
Il rischio è che vada così dispersa un’esperienza accumulata negli anni guidando mezzi pesanti in un territorio impervio, su strade innevate, nei boschi, in presenza di neve o ghiaccio. Abilità che non si possono insegnare con corsi che durano una settimana o due. “Con lo status di ‘Sede Disagiata’ e relativo orario di lavoro differenziato, nel Distaccamento di Castelnovo Monti prestava servizio il 72% di vigili del fuoco stabili e ‘solo’ il 28% era soggetto a mobilità – spiega il sindacato – Con la revoca dello status la situazione si è completamente stravolta: a Castelnovo Monti presta servizio il 41% di vigili del fuoco stabili e il 59% è soggetto a mobilità”.
Ci sono poi le carenze di organico strutturali. A Reggio Emilia dovrebbero esserci 71 vigili del fuoco qualificati e 148 operativi. Ad oggi al Comando di Reggio sono assegnati 54 pompieri qualificati e 127 operativi. A questi si devono sottrarre gli 11 che usufruiscono di leggi speciali o sono in missione permanente e, nonostante risultino in carico al Comando di Reggio Emilia, prestano servizio in altri Comandi. La presenza effettiva è dunque di 47 addetti qualificati e 123 operativi, con una carenza reale del 34% tra qualificati e del 17% tra gli operativi.
Poco incoraggiante anche l’età media dei mezzi a cominciare dalle Auto Pompe Serbatoio che hanno 14 anni di servizio. I mezzi più performanti invece sono un Iveco Stralis e due Mercedes Actros che nel 2026 diventeranno tutte maggiorenni: con 20, 19 e 18 anni di servizio. L’unica autoscala presente in sede centrale a Reggio Emilia, invece, nel 2026 compirà 30 anni. L’autoscala, oltre ad essere il mezzo simbolo dei vigili del fuoco, è fondamentale per il soccorso alle persone sia negli incendi sia in tutti gli altri tipi di soccorso in altezza e anche l’unica autogru presente diventerà maggiorenne nel 2026.
“Riconosciamo all’attuale Comandante, ingegner Antonio Annecchini, di aver sempre comunicato puntualmente ai propri superiori tutte queste problematiche e che la risoluzione di questi problemi spetta a loro – concludono i Vigili del Fuoco della Fp Cgil – Nonostante ciò non possiamo fare a meno di dare il massimo risalto a queste situazioni che ci mettono in forte difficoltà nel portare soccorso ai cittadini mettendone a rischio l’incolumità”.













