REGGIO EMILIA – Prenotare subito oppure aspettare? E’ questo il dilemma con cui stanno facendo i conti anche molti reggiani in vista delle vacanze estive. L’incertezza deriva dalle ripercussioni sul traffico aereo del conflitto in Medio Oriente e dalla disponibilità di carburante che potrebbe portare a un taglio significativo dei voli. Abbiamo chiesto una valutazione a “Sos turista”, sportello di Federconsumatori che ha sede a Modena e cui fa riferimento anche il nostro territorio.
“Il consiglio é quello di aspettare e di vedere come evolve la situazione” spiega Gabriella Guidetti consulente di “Sos Turista”. Se ho già prenotato e il volo viene annullato che cosa accade, cosa posso fare? “Il consumatore ha diritto al rimborso, mentre se é già arrivato a destinazione e gli viene annullato il volo di ritorno ha diritto a un volo alternativo e al rimborso di tutte le spese in più come eventuali soggiorni o trasferimenti in più”.
“Per cautelarsi contro i rincari dei biglietti aerei dovuti all’aumento del carburante, il turista può sottoscrivere una apposita assicurazione” specifica ancora Guidetti.
C’é poi un fenomeno particolare: allo sportello “Sos turista” stanno arrivando molte chiamate da persone che hanno prenotato viaggi negli Stati Uniti, ma che non vogliono più partire per paura di attentati: “Ci sono consumatori che non vogliono più partire per New York ad esempio perché dicono che gli Usa sono un Paese in guerra e hanno paura, in tal caso se non partono ci sono penali da pagare stabilite dal tour operator”.





