NOVELLARA (Reggio Emilia) – Non é solo una festa religiosa, ma anche una testimonianza della presenza, integrata e apprezzata, di una comunità in un territorio. Almeno 15mila persone, provenienti da tutta Italia, a Novellara per la ricorrenza del Vaisakhi, celebrazione del raccolto, del capodanno Sikh e al tempo stesso anniversario della fondazione del Sikhismo, religione monoteista sorta nel 15esimo secolo in India.
Una sfilata colorata e gioiosa per le vie del paese ha accompagnato la cerimonia che ha avuto come punto di riferimento il tempio di via Bandini, edificato nel 2000, tra le strutture di questo tipo più grandi d’Europa. La comunità Sikh é storicamente conosciuta per la propria operosità e per lo spirito pacifico, qualità che hanno sempre contraddistinto il radicamento nella nostra Bassa.
“Ci ritroviamo tutti una volta all’anno per stare insieme e condividere cibo e musica’”, spiega a Tg Reggio Kiranjit Kaur, esponente della comunità Sikh e consigliera comunale a Novellara. “E’ una festa di pace e di armonia, questa é una comunità bene integrata”, sottolinea il sindaco Simone Zarantonello.
Gli indiani ufficialmente residenti in provincia di Reggio sono oltre cinquemila, mentre in Italia se ne contano quasi 160mila. La maggior parte é concentrata tra Emilia e Lombardia ed è impiegata nelle attività agricole e di allevamento.
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