REGGIO EMILIA – Alla Collezione Maramotti, nella sede via Fratelli Cervi 66, domenica 8 marzo si inaugura Cannon Fodder, la prima mostra personale in uno spazio istituzionale della giovane artista Giuditta Branconi.
Per l’occasione Branconi ha realizzato un nucleo di nuove opere pittoriche e una grande installazione composta da tele dipinte nella quale il pubblico potrà entrare fisicamente, vivendo un’esperienza immersiva che supera il tradizionale rapporto frontale con il quadro.
Il titolo – “carne da cannone” – richiama l’idea di corpi sacrificabili, materia destinata a essere consumata da un sistema più ampio. Dal linguaggio militare, il riferimento si sposta su un piano visivo e simbolico: le immagini diventano munizioni di denuncia di un presente percepito come violento e opprimente. Le tele esprimono un eccesso espressivo che rifiuta ogni compostezza.
Con Cannon Fodder, la Collezione Maramotti conferma la propria attenzione alla ricerca contemporanea e alle nuove generazioni di artisti, offrendo al pubblico un progetto che unisce immersione fisica e tensione critica.










