CASTELNOVO MONTI – Settantamila tortelli, quattro ripieni, decine di volontari e migliaia di persone attese. A Campolungo torna la Tortellata di Ferragosto, uno degli appuntamenti gastronomici più conosciuti e partecipati dell’estate dell’Appennino reggiano. La 27ª edizione è in programma giovedì 13 e venerdì 14 agosto, dalle ore 20, nella suggestiva borgata ai piedi della Pietra di Bismantova.
In questi giorni la canonica di Campolungo è un vero laboratorio di cucina: giovani, adulti e volontari di tutte le età sono impegnati nella preparazione rigorosamente manuale di circa 70mila tortelli, che saranno serviti freschi e senza surgelazione. Quattro le proposte: erbette, patate, zucca e radicchio, accompagnate da arrosti, torte caserecce e altre specialità della tradizione montanara. Per i più piccoli non mancherà lo zucchero filato.
Ma la Tortellata è molto più di una festa gastronomica. È una manifestazione costruita dall’intera comunità, con persone che si alternano nella preparazione del ripieno, nella sfoglia e nella chiusura dei tortelli e che durante le due serate saranno impegnate anche nel servizio ai tavoli. Un coinvolgimento che permette inoltre di trasmettere alle nuove generazioni i saperi della cucina tradizionale.
La festa è anche un importante appuntamento di solidarietà. Il ricavato dell’edizione 2026 sarà destinato a tre progetti: la sistemazione dell’area giochi parrocchiale di Campolungo, il sostegno al Centro Mao Dadas di Mocambo do Arari, in Amazzonia, gestito dall’associazione Dom Gino Malvestio, e un progetto dell’associazione Mam – Mamme dell’Altro Mondo per contrastare la malnutrizione infantile nella regione etiope del Sidamo.
In Etiopia i fondi contribuiranno alla realizzazione di un pollaio con 200 galline, oltre all’acquisto di una mucca e cinque caprette, con l’obiettivo di garantire alimenti ad alto valore nutrizionale a bambini e donne in gravidanza e, allo stesso tempo, costruire un modello di maggiore autonomia della comunità.
Anche l’ambiente sarà al centro dell’organizzazione: la Tortellata utilizza stoviglie lavabili, posate in metallo e materiali compostabili, riducendo al minimo la produzione di rifiuti.
Nelle due serate non mancheranno infine musica e animazione. Un elemento che contribuisce a fare della Tortellata una grande festa per tutte le generazioni, capace di richiamare non soltanto famiglie e buongustai, ma anche tantissimi giovani e giovanissimi.









