REGGIO EMILIA – L’Italia dei record, mai così bene alle Olimpiadi invernali sia per medaglie d’oro sia per numero di podi, trascinata da Federica Brignone, Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi e Arianna Fontana sta facendo innamorare tutto il Paese.
I Giochi di Milano-Cortina sono la cartolina perfetta per promuovere luoghi magnifici, ma anche la capacità organizzativa italiana. Merito della Fondazione Milano-Cortina, ma anche di tanti volontari che con il loro impegno stanno garantendo il funzionamento di una macchina complessa. Tra loro anche diversi reggiani entusiasti dell’esperienza, come hanno raccontato stamattina a Buongiorno Reggio Andrea Morani e Paolo Di Costanzo, il primo impegnato come autista al lago di Tesero in Val di Fiemme, dove si svolgono le gare di fondo, e il secondo al centro comunicazione di Predazzo, sede delle prove di salto con gli sci.
“Atmosfera molto bella, olimpica. La valle è piena di gente ed è bellissimo incontrare delegazioni provenienti da tutto il mondo”, ha detto Morani. “Vedere da vicino gli atleti è un’altra cosa. Emergono quegli aspetti umani che dalla tv si colgono meno”, ha aggiunto Di Costanzo. Mercoledì, invece, arriverà a Livigno, dove si svolgeranno le gara di ski cross, Enrico Lancellotti, chirurgo specializzato in ortopedia e traumatologia dello sport e attualmente medico alla UNA Hotels, con diverse esperienze alle spalle in vari club reggiani. “Farò parte dell’equipe al Policlinico olimpico. Trattare uno sportivo di quel livello non è come trattare una persona normale”, ha detto.
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