CALERNO (Sant’Ilario, Reggio Emilia) – Dopo la chiusura dell’unico bancomat di Calerno, ed il partecipato sit-in di protesta organizzato dall’Amministrazione di Sant’Ilario, ora si aggiunge un altro capitolo con l’avvio di una raccolta firme per chiedere che sia individuata una soluzione che ripristini un servizio ritenuto essenziale dai residenti.
“La decisione nasce dall’ascolto di cittadini e commercianti durante il sit-in di sabato 24 gennaio – spiega una nota del gruppo di maggioranza Sant’Ilario futura – quando è emersa con chiarezza la richiesta di non lasciare cadere l’attenzione su un problema che, nella quotidianità, pesa soprattutto su anziani e persone con difficoltà negli spostamenti, ma che riguarda più in generale la tenuta dei servizi di base in un centro vivo e popolato come Calerno. L’assenza di un punto di prelievo obbliga infatti molti residenti a spostamenti aggiuntivi”.
Affermano poi i consiglieri Claudio Cabassi e Anna Maria Giangrandi: “Riteniamo doveroso farci tramite di una preoccupazione concreta e lavorare, per quanto nelle nostre possibilità, perché Calerno non venga lasciata indietro. La raccolta firme vuole essere uno strumento civile e costruttivo per chiedere a Credem di riconsiderare la decisione e, parallelamente, sollecitare ogni interlocuzione utile affinché venga valutata un’alternativa: il ripristino del servizio o l’attivazione di un nuovo punto di prelievo in paese”.
E’ possibile firmare, a Calerno, a sostegno della richiesta presso diversi supermercati ed esercizi commerciali del paese; l’iniziativa è sostenuta anche dal Comune di Sant’Ilario.
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