REGGIO EMILIA – Vola il Sassuolo con i suoi attaccanti, Verona sempre più verso la serie B. E’ finito 3-0 l’anticipo della 26esima giornata di serie A. Quasi un monologo quello della squadra di Grosso che ha sofferto solo all’inizio, poi ha preso il largo, grazie alla doppietta di Berardi e al gol del vantaggio di Pinamonti, senza dimenticare i due assist di Laurientè.
Una vittoria del Sassuolo, la quarta nelle ultime 5 partite, maturata grazie al tridente neroverde, sempre più ispirato, formato appunto da Berardi, Pinamonti e Laurientè. Il Verona, penalizzato dalle tante assenze, ha cercato di aggredire subito il Sassuolo. Atteggiamento comprensibile per una squadra così assetata di punti. Ma tanta buona volontà non è stata premiata.
La cronaca
Al 4′ veneti subito pericolosi. Uscita di Muric che chiude su Bowie alla disperata, per l’arbitro tutto regolare. Verona ancora in avanti alla ricerca della profondità con Sarr e Bowie. Al 15′, conclusione dello stesso Bowie, la palla resta in area sassolese, ci prova Sarr decisiva la chiusura di Coulibaly. Terzo opportunità per il Verona al 18′: Sarr si invola verso la porta avversaria, palla a Bowie che chiude a colpo sicuro, Muric è battuto, salva tutto Idzes, ma l’azione viene fermata per un tocco di mano di Sarr.
Il Sassuolo resta in attesa, prova ad affidarsi a Laurentè nelle ripartenze. Al 35′ Grosso toglie Coulibaly, già ammonito, e al suo posto fa entrare Romagna che non giocava da quattro mesi. Al 36′ il primo tiro del Sassuolo verso la porta veronese. Un minuto dopo il vantaggio dei padroni di casa. L’azione nasce da un errore di impostazione, Thorsvedt mette in movimento il solito Laurientè che ha la felice intuizione di appoggiare per Pinamonti che di piatto supera Montipò. Quasi immobili i difensori del Verona.
Il Sassuolo spinge sull’acceleratore e trova il raddoppio prima dell’intervallo anche con un pizzico di fortuna. Berardi subisce un intervento a forbice da Bella-Kotchap. L’arbitro Marinelli è ben appostato e non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Tocca a Berardi calciare il rigore, il suo tiro centrale viene respinto da Montipò, ma sulla ribattuta lo stesso Berardi non ha difficoltà nel centrare il bersaglio. Doppio vantaggio Sassuolo, Verona in ginocchio con qualche rimpianto per il buon inizio di partita.
Nella ripresa la squadra di casa tiene sotto controlla la gara e mette al sicuro i tre punti con Berardi. Azione che parte da Konè il quale prolunga per Laurientè che a sua volta lancia Berardi che si invola verso Montipò e lo supera. Gara finita. C’è giusto il tempo per rivedere il veronese Suslov dopo l’infortunio. Per la squadra di Sammarco quarta sconfitta nelle ultime cinque. L’ottava nelle ultime undici.
Il tabellino
Sassuolo-Verona 3-0 (pt 2-0)
Sassuolo (4-3-3): Muric; Coulibaly (36′ p.t. Romagna), Walukiewicz (44′ s.t. Pedro Felipe), Idzes, Garcia; Thorstvedt, Lipani, Konè (28′ s.t. Iannoni); Berardi, Pinamonti (28′ s.t. Nzola), Laurientè (28′ s.t. Fadera) (13 Turati, 12 Satalino, 16 Zacchi, 71 Doig, 24 Moro, 7 Volpato, 40 Vranckx, 50 Bakola, All. Grosso.
Verona(3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric (28′ s.t. Oyegoke), Niasse, Al Musrati, Harroui (36′ s.t.Suslov), Frese; Bowie, Sarr (28′ s.t. Mosquera) (34 Perilli, 94 Toniolo, 70 Cham, 71 De Battista, 41 Iasaac, 91 Monticelli, 99 Peci, 19 Slotsager, 30 Szmionas, 90 Vermesan) All. Sammarco Arbitro: Marinelli
Reti: Pinamonti (S) al 40′ p.t., Berardi (S) al 44′ p.t., e al 17′ s.t.
Espulsi: Al Musrati al 40′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Coulibaly (S), Edmunsson (V), Walukiewicz per gioco scorretto. Angoli: 6-3. Recupero: 1′ p.t., 3′ s.t. Spettatori: 10.641
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