REGGIO EMILIA – A terra, con le mani e le braccia a proteggere il collo e la testa. Sopra di lui in tre, con una pioggia di calci e pugni. Non è un film, ma quanto accaduto ieri sera alle 19,50 in via Emilia Pieve Modolena, nel tratto che prende il nome di via Fratelli Cervi, proprio davanti all’ufficio postale. Lì, nel buio, sul marciapiede celato anche dalla pensilina dell’autobus, è andato in scena un pestaggio. Tutti di nero vestiti, con il cappuccio tirato in testa, di corporatura media. Giovani dalle movenze e dalla facilità di corsa. Codardi. Sono scappati quando ho fatto per accostare, dopo aver dato tre colpi di clacson per attirare l’attenzione dei tre aggressori. Non ho fatto in tempo a fermare l’auto. In un attimo sono corsi via tutti. Anche l’aggredito. Magro sollievo, non devono avergli fatto troppo male.
Nessun intervento delle forze dell’ordine nei registri del mattino. Nessuno ha chiamato né la polizia né i carabinieri. Nessuna denuncia. Come se non fosse successo. Invece il pestaggio c’è stato. (dav.b.)












